La tecnologia del laser scanner 3D è stata una vera e propria rivoluzione nel campo della topografia. Infatti, garantisce una maggiore precisione e un dettaglio impossibile da ottenere altrimenti. Essendo un argomento che ha davvero lasciato il segno, oggi abbiamo deciso di rispondere ad alcune delle domande più frequenti al fine di fugare ogni tipo di dubbio in merito.
Come funziona il laser scanner?
Il laser scanner 3D per eseguire rilievi topografici di ogni tipo raccoglie una miriade di dati. Genera quella che in gergo si chiama nuvola di punti, cioè dati che riguardano la posizione precisissima di centinaia e centinaia di punti sulla superficie dell’oggetto o dell’ambiente che si intende rilevare.
La nuvola di punti è un dato grezzo da cui partire per fare progettazione. I dati acquisiti dal laser scanner vanno trasferiti in un software per elaborare l’immagine, fare analisi, progettare interventi di restauro e tutto quello che si desidera.
Si può lavorare sia in 2D che in 3D ma è comunque necessaria una competenza tecnica da parte dell’operatore. Se da un lato il laser scanner apre una miriade di possibilità, dall’altro lato è vero che occorre interpretare questi dati e integrarli in un modello di facile lettura.
Quali sono i vantaggi del laser scanner?
Il laser scanner è sicuramente uno strumento preciso e veloce che massimizza l’efficienza. I tempi del rilievo si riducono e, in contemporanea, aumenta la precisione. La progettazione, che si tratti anche di interventi di restauro, si fa molto più precisa e personalizzata, anche quando si tratta di grandi infrastrutture oppure opere dei beni culturali.
In quale i settori si usa il laser scanner?
Il laser scanner 3D è una tecnologia che trova applicazione in svariati campi, tra cui ingegneria, architettura, design, edilizia perché si tratta del miglior strumento in circolazione oggi per catturare la realtà. Anche gli oggetti più grandi, estesi e dalla forma particolare, tra cui anche il paesaggio circostante, possono essere trasportati e visualizzati in modo preciso grazie al laser scanner che oggi si sta diffondendo a macchia d’olio.